Fatto in casa: Salute a rischio con la troppa igiene, soprattutto per i bambini.
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Salute a rischio con la troppa igiene, soprattutto per i bambini.

Un' igiene eccessiva mette a rischio la salute

Diciamoci la verità. Siamo tempestati di messaggi, soprattutto pubblicitari, che voglio farci credere che l'igiene in casa e quella personale non sono mai abbastanza. Germi e batteri killer nascosti ovunque, mamme in ansia se il loro bambino mette in bocca un giocattolino, o disinfestazione del pavimento se gattona a terra. Ma dai...probabilmente quelle stesse mamme così preoccupate avranno giocato per strada da piccole, con le mani sempre sporche e le ginocchia sbucciate. Avranno usato pannolini di pezza e ciucciato qualunque cosa gli fosse capitato sotto mano, o meglio sotto bocca. Eppure non sembra ci sia stata una moria di bambini, ma anzi, sono cresciuti tutti sani e forti.
Purtroppo molti genitori di bambini piccoli, hanno la fissazione dell’igiene sempre, ovunque, comunque e ad ogni costo. Dimenticandosi che i bambini, per crescere bene, hanno bisogno anche di sporcarsi, mentre lavarsi troppo le mani, come dimostrano diverse ricerche scientifiche, può aumentare i rischi di allergie.


RISCHI PER ECCESSO DI IGIENE

Sono tanti gli studi che sfatano il mito del bisogno di tanta igiene mettondo in stretta relazione gli elevati livelli di igiene e l’incidenza di allergie e malattie autoimmuni.
Perché accade questo? Il nostro corpo, se esageratamente sollecitato da saponi o quant'altro, non riesce a sviluppare gli anticorpi necessari per sconfiggere gli allergeni. Eh sì, le allergie compaiono quando gli allergeni trovano terreno fertile, ossia nessun anticorpo a contrastarlo, e non perché un bambino mette in bocca un giocattolino preso da terra come le pubblicità di multinazionali vogliono far credere. Il loro messaggio è:
"pulisci mamma, pulisci bene, o tuo figlio sarà vittima degli allergeni! Compra il mio prodotto e tuo figlio crescerà sano". La mamma premurosa che darebbe la vita per il figlio, di sicuro non si tira indietro dall'acquistare e usare quel prodotto miracoloso che salvaguarderà la salute futura del proprio bambino. E allora via con frequenti lavate di mani, strizzate di pavimento, bucati in lavatrice rinforzati. Poi però, inaspettatamente, il bimbo un bel giorno mette la testa fuori casa e starnutisce, o ha prurito, o lacrimazioni, o magari più sintomi insieme.
"Oh mio Dio! A cosa sarà allergico il mio bimbo adesso? Eppure sono stata brava e viviamo in una casa sterilizzata! Probabilmente non ho fatto abbastanza.". E la mamma pulisce, sterilizza, disinfetta tutto, ancora con più foga e attenzione e ancora con più "miracolosi" prodotti. Ma il bimbo è sempre allergico, magari lo sarà ancora di più, e molto probabilmente per tutta la vita. Un cane che si morde la coda. Non è la mancanza di igiene a scatenare tutto, ma l'eccessiva igiene.
Ecco perché non bisogna esagerare nella sterilizzazione dell’ambiente in cui si vive con prodotti ad alto costo: basta una normale pulizia con prodotti naturali.

Guy Delespesse, docente presso l’università di Montreal, dopo diversi studi e ricerche sull'argomento ha dichiarato che esiste una correlazione inversa fra i livelli di igiene e l’incidenza di allergie e malattie autoimmuni. “Più è sterile l’ambiente in cui vive un bambino, più alto è il rischio che possa sviluppare allergie o disturbi autoimmuni nel corso della vita” spiega Delespesse. “Se è certamente importante sottolineare che standard di igiene più alti hanno portato un gran beneficio, riducendo l’esposizione della popolazione a batteri patogeni e riducendo in maniera sostanziale la mortalità, soprattutto quella infantile, un eccesso di pulizia può essere controproducente”.

Quindi igiene sì, è importante e vitale, ma senza esagerazioni. Come in ogni cosa il troppo stroppia.

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BUONE ABITUDINI PER UNA CORRETTA IGIENE

E allora come non rinunciare ad una corretta igiene senza ricorrere a prodotti industriali quasi spesso più dannosi che utili? Secondo Delespesse, il consumo di alimenti probiotici, come lo yogurt, può essere utile in questo. Infatti tramite lo yogurt si introducono nell'organismo dei batteri utili. Senza contare che, il consumo di probiotici durante la gravidanza potrebbe aiutare a ridurre le allergie nel bambino.

Tanto per cominciare, al di la di tutte le problematiche di salute che questo gesto comporta, evitate assolutamente di fumare in casa, soprattutto se ci sono bambini, e aprite spesso le finestre per favorire il ricambio dell’aria.

Al momento del lavaggio dei capi, evitate l’utilizzo di prodotti igienizzanti particolarmente aggressivi, che sono superflui: è sufficiente anche un semplice lavaggio a 40 gradi per eliminare la maggior parte dei batteri. Le nostre nonne lavavano ai fiumi e alzi la mano chi ha memoria di un nonno con qualche allergia.

Per le pulizie di casa, utilizzate i prodotti naturali tutte le volte in cui è possibile. Abbiate la buona abitudine di lavare le mani appena arrivati a casa o al lavoro, soprattutto se per gli spostamenti utilizzate i mezzi pubblici. Fate attenzione però a non esagerare con il sapone o rischiate di rovinare la pelle.

Bisogna responsabilizzare i bambini piuttosto che metterli in una campana di vetro sterile. Gli va insegnata la corretta pulizia delle mani e a non mettersi in bocca tutto ciò che trovano.

Bastano questi piccoli accorgimenti per non mettere inutilmente a rischio la salute. Igiene sì, ma giusta e senza esagerazioni, unita a buone e sane abitudini fin da piccoli.



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